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ALICE IN CHAINS
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la discografia con testi e recensioni, le video novità e tanto altro ancora!
13/10/2009 - Il secondo singolo
[fonte metalitalia.it]
Sarà "Your Decision" il prossimo singolo estratto da "Black Gives Way To Blue", il nuovo album degli ALICE IN CHAINS. Il brano verrà pubblicato il 16 novembre, in concomitanza dell'inizio del tour europeo, che toccherà l'Italia il 2 dicembre 2009 all'Alcatraz di Milano.
11/10/2009 - Heaven Beside You - Intervista di Maurizio "Morrizz" Borghi
Dopo un silenzio lunghissimo e una reunion facile da contestare gli Alice In Chains hanno molto da provare al loro pubblico e alla scena musicale contemporanea, che li ha attesi al varco alla pubblicazione di "Black Gives Way To Blue". Abbiamo il piacere di condividere una mezz'ora col batterista e parlare di questa reunion, degli anni passati, della situazione attuale e dell'icona Layne Staley, per presentare questo nuovo inizio e precisare alcuni punti fermi sulla decisione del gruppo di tornare assieme, ricominciando in una maniera splendida nonostante i drammatici avvenimenti. Signori e signore, mister Sean Kinney!
COSA RICORDI DEL TUO PRIMO INCONTRO CON WILLIAM DUVALL?
“L’abbiamo conosciuto mentre era nella band di Jerry attorno al 2000-2001...”.
E QUANDO AVETE DECISO DI FARLO DIVENTARE IL NUOVO CANTANTE DEGLI ALICE IN CHAINS?
“Non l’abbiamo mai deciso in realtà. E’ solo un altro membro della formazione, un nuovo membro. Si affianca a Jerry come cantante, come ha sempre fatto Layne in passato, e a volte suona anche la
chitarra. Non lo chiamerei in quel modo in ogni caso, l’idea di un ‘sostituto’ non ci ha mai sfiorato”.
DEV’ESSERCI UNA CRITICA MOLTO PESANTE DA PARTE DEI VECCHI FAN DEGLI ALICE IN CHAINS A PROPOSITO...
“Non facciamo altro che continuare col nome che abbiamo sempre avuto. E’ molto difficile per certe persone comprendere. Apprezzo la loro fortissima dedizione alla nostra musica, ma vorrei che coloro
che ci criticano ascoltassero il nostro nuovo disco: è davvero la nostra musica, è davvero la nostra vita, il nostro amico è morto realmente. Sappiamo cos’è giusto per noi, sappiamo quanto era e
quanto è forte il nostro legame. Abbiamo la totale consapevolezza di quello che stiamo facendo, e sappiamo che lo stiamo facendo per una causa genuina, per noi come gruppo. La gente può pensare
quello che vuole. Pensa che sia per i soldi? Avete idea di come gira il mondo della musica oggi? Non c’è un soldo. La gente non compra i dischi. Ci siamo riformati per gradi, senza l’idea di
registrare un album”.
COME SONO LE PRIME REAZIONI ALLE NUOVE CANZONI?
“Abbiamo fatto un listening party e suonato qualche canzone dal vivo, e per ora la risposta pare sia buona. In realtà devo confessare di non badare molto a queste cose, preferisco giudicare da me...
in ogni caso il mio parere è positivo e per i ragazzi è lo stesso, è per questo che abbiamo deciso di pubblicare il disco! Abbiamo lavorato secondo le procedure di sempre, quindi dovrebbe piacere
anche ai nostri fan affezionati”.
QUAL E’ IL SIGNIFICATO DI “BLACK GIVES WAY TO BLUE”?
“Cosa pensi che possa significare?”.
MI FA PENSARE AD UNO SPIRAGLIO DI LUCE NELL’OSCURITA’...
“Una bella interpretazione, ed è praticamente quello che abbiamo in mente. Proveniamo da un periodo molto difficile, nelle nostre vite personali come nel mondo che ci sta attorno, e stiamo cercando
di uscirne”.
CONSIDERO "CHECK MY BRAIN" UNA DELLE CANZONI MIGLIORI DELL’ALBUM. LA CANZONE PARLA DI JERRY, CHE SI E’ TRASFERITO DA SEATTLE PER CERCARE LA SERENITA’ ALTROVE. COSA SIGNIFICA SEATTLE PER
TE?
“Io vivo ancora a Seattle. Chi ci è stato può avere un’idea di com’è questa città. E’ una città grigia, oppressiva, i cui abitanti sono famosi per la loro pigrizia, dove puoi cadere facilmente in uno
stile di vita deviato, come è successo a noi in passato. La canzone parla, in maniera sarcastica, di lasciare Seattle per rimettere la propria vita in sesto. Non c’è bisogno di lasciare Las Vegas per
smettere col gioco d’azzardo. Non importa dove sei, è la volontà che conta. Io continuo a pensare che Los Angeles e la California facciano schifo in ogni caso!”.
"YOUR DECISION" INVECE PARLA DI SOPRAVVIVERE AL DOLORE, E SCEGLIERE LA VITA. PENSI CHE I TESTI SIANO UNA SORTA DI TERAPIA PER JERRY?
“Tutti i nostri testi hanno un tema di fondo che ha un collegamento con la vita reale, non abbiamo mai scritto di tettone, feste e macchine da corsa. Il disco parla di cosa è successo nelle nostre
vite in questi lunghi quattordici anni, Jerry naturalmente tocca questi soggetti nei suoi testi, tutto molto personale, come lo è sempre stato per gli Alice In Chains”.
L’ALBUM HA DEI SUONI ENORMI, E LA PRODUZIONE COME AL SOLITO E’ MANIACALE: QUANTO TEMPO AVETE LAVORATO PER QUESTI RISULTATI?
“Abbiamo impiegato quattro o cinque mesi in studio, facendo una pausa ogni tanto. Il disco è stato registrato con microfoni e amplificatori, alla vecchia maniera, senza registrazioni digitali,
programmi e tecnologia. Abbiamo speso molto tempo per trovare i suoni giusti quindi, per poi suonare realmente e registrare insieme, senza Pro-Tools e copia-incolla. Il metodo ‘vecchia scuola’ è di
sicuro più lento, ma funziona ancora a meraviglia. Il suono è enorme perché è prodotto con strumenti veri... poi non so come suona nelle casse di un computer o di un mp3”.
GLI ALICE IN CHAINS SONO FAMOSI, DA SEMPRE, PER LE LORO ARMONIE VOCALI. COME SI SONO TROVATI JERRY E WILLIAM A LAVORARE ASSIEME?
“La loro collaborazione artistica risale a molto tempo fa, come ho già accennato William ha cantato nel progetto solista di Jerry. Quando abbiamo suonato ad un concerto benefico per le vittime dello
tsunami, assieme ad amici come Maynard dei Tool e tanti altri artisti, è stata una sensazione molto strana ma al contempo piacevole. Ci siamo tenuti in contatto, e successivamente abbiamo iniziato a
provare insieme, senza secondi fini, con l’ausilio di Will e altri ragazzi. Con lui l’alchimia era ovviamente maggiore visto la relazione artistica con Jerry e, passo dopo passo, naturalmente, siamo
arrivati al tour. Durante il tour avevamo l’abitudine di trovarci e provare, e dalle prove scaturivano delle jam che portavano a nuovi riff, a nuove idee... è stato tutto naturale e progressivo.
Sentiamo fortemente di aver fatto ogni passo nella giusta direzione”.
QUAL E’ IL CONTRIBUTO DI WILL AL NUOVO ALBUM?
“Ha scritto parte dei testi, e ovviamente canta in tutte le canzoni. E’ in ogni pezzo. Ha fatto più di me, che ho dovuto chiamare un turnista per le registrazioni. O forse sto mentendo. Mento sul
fatto di mentire (?, ndR)”.
QUAL E’ L’EREDITA’ DI LAYNE NELLA MUSICA ODIERNA?
“Layne è uno dei migliori cantanti che io abbia mai sentito, ed è stato uno dei migliori amici che io abbia mai avuto. Il modo in cui se n’è andato è comune ad altre persone, purtroppo. Ricordo che
ai Grammy, poco dopo la sua morte, proiettarono un video di tutti gli artisti deceduti in quell’anno, senza alcuna immagine di Layne. La cosa mi ferì moltissimo. Anche la stampa non ha mai pagato il
giusto tributo al suo spessore artistico, e tutto questo per la maniera in cui si è spento. Layne era una delle persone più dolci, cortesi, divertenti e talentuose che io abbia mai incontrato. Il suo
problema con la droga l’ha oscurato anche dopo la morte. Anche questa, in parte, è una ragione per la quale abbiamo continuato: per portare avanti la sua eredità, la musica che lui ha contribuito a
creare, che è sopravvissuta e che è passata ad una nuova generazione”.
COSA RISERVA IL FUTURO AGLI ALICE IN CHAINS?
“Il futuro? Ho dimenticato a casa la palla di cristallo... lasciami la tua e-mail e appena la consulto ti scrivo!”.
[fonte metalitalia.it]
07/10/2009 - Il nuovo album è in vetta alle classifiche!
[fonte metalitalia.it]
Come previsto, il nuovo album degli ALICE IN CHAINS, "Black Gives Way To Blue", ha venduto 126.000 copie negli Stati Uniti durante la prima settimana di pubblicazione, raggiungendo il quinto posto in classifica.
06/10/2009 - Black Gives Way To Blue: situazione classifiche dopo una settimana dall'uscita
Australia: #12
U.K.: #19
Germany: #21
Netherlands: #34
e sullo stesso sito (solo per nominarne uno, ma in realtà nella maggior parte dei siti è ciò che sta accadendo) le votazioni dell'album da parte degli utenti si aggirano intorno alla media del 9.
In parole povere uno dei migliori album dell'anno.
[fonte blabbermouth.net]
Cantrell told The Pulse of Radio that with the completion of a new album — something he wasn't sure would ever happen — he thinks ALICE IN CHAINS is back to stay. "You know, the possibilities are limitless," he said. "The cool thing is, this band is alive, and we're alive. And we've had an amazing life. And we've lost some people along the way, and we've had to change, and we've had to dig within ourselves to answer some very serious questions about life. It's been a real meaningful journey, and we're really dedicated to going through the process, you know, and seeing what life has to offer."
02/10/2009 - Mike Starr, ex-bassista degli AIC, arrestato per droga
Mike Starr, ex-bassista degli AIC, è stato arrestato per possesso di stupefacenti. L'arresto risalirebbe all'inizio di questa settimana, a Los Angeles.
Per saperne di più:
[fonte roadrunnerrecords.com]
29/09/2009 - Esce oggi ufficialmente il nuovo album degli Alice In Chains ma...
...ma il sito ufficiale non conferma ciò che promette.
Infatti questa mattina è possibile visionare il countdown dell'uscita del nuovo album che ci comunica ufficialmente di attendere poco meno di 30 giorni ancora. Complimenti al webmaster!
28/09/2009 - "Il download illegale è come essere violentati in prigione"
[fonte metalitalia.it]
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Sean Kinney, batterista degli ALICE IN CHAINS, ha commentato il fatto che il nuovo disco "Black Gives Way To Blue" è già online, prima dell'uscita nei negozi, con un paragone bizzarro: "Sai che sarebbe successo, perchè oggi le cose vanno così nell'industria discografica, speri solo che non accada troppo presto. Non è una cosa che accade solo a noi. Ma non ci eravamo ancora passati, perchè sono 14 anni che non facevamo uscire un disco, penso sia lo shock iniziale. E' come andare in prigione: sai che verrai violentato, ma non sei pronto. Anche quando pensi di esserlo, non sarai mai propriamente consapevole di quanto è dolorosa la violenza. 'Wow, me lo sta proprio spingendo!'". |
28/09/2009 - Black Gives Way To Blue - recensione da fonte DeBaser.it
ho voluto riportare una recensione del nuovo album degli AIC che mi è piaciuta particolarmente
Giù nel buco, un'altra volta, l'ennesima.
Il passato a volte ritorna, e non sai che fartene: il punto è, puoi continuare a guardarti allo specchio oppure voltare le spalle e ricominciare a vivere. Jerry Cantrell, Sean Kinney e Mike Inez han deciso che forse valeva la pena voltar le spalle e ricominciare. Questa è la seconda vita del gruppo, un nuovo inizio.
Layne non c'è più, è arrivato William DuVall. Non è Layne Staley, e non vuole neppure esserlo. Non ha il tono luciferino e angosciato del mai abbastanza compianto Staley, probabilmente non possiede nemmeno il suo talento. Eppure...
Eppure sono ancora loro, gli Alice in Chains, con il loro mood, i loro suoni potenti ed incisivi, le atmosfere claustrofobiche e soffocanti, a volte rabbiose, che si alternano a momenti più intimistici e riflessivi, le splendide armonizzazioni vocali del duo Cantrell-DuVall che riescono a non far rimpiangere un pesantissimo e glorioso passato.
"Time to change has come and gone, watched your fears become your god".
Ascoltare il disco è come gettar uno sguardo verso quel passato mai dimenticato: "It's why you never tell me whatevers on your mind" cantano gli Alice in Chains nel morboso incedere di "A looking in view".
Plumbeo, lento ed oscuro, claustrofobico in certi momenti, malinconico ed evocativo in altri. La qualità dei pezzi è altissima, su tutte "Private Hell", "A looking in view", e la distortissima e trascinante "Check my brain". Tuttavia taluni episodi danno un senso come di incompiuto.
Non mancano momenti acustici a ricordarci della seconda anima del gruppo, quella che emerse in passato come linfa, da un barattolo di mosche. E come nuova linfa, alcuni brani danno i brividi: "Flowers on a cross remain, mark an ending scene" intonano DuVall e Cantrell in "Private Hell", uno dei momenti più suggestivi del disco.
Il disco si chiude con "Black gives way to blue", accorato (anche se forse un po' stucchevole) saluto all'amico scomparso, con il pianoforte di Elton John a colorare la melodia del brano. Il brano è breve e lascia un reale senso di vuoto, interrompendosi in modo quasi improvviso.
Nel 1992 Jerry Cantrell scriveva "Down in a Hole". Uno dei versi più conosciuti della canzone recita: "I'd like to fly, but my wings have been so denied".
A certi musicisti è impossibile negar di volare.
[reperibile al link http://www.debaser.it/recensionidb/ID_29156/Alice_in_Chains_Black_Gives_Way_To_Blue.htm]
25/09/2009 - "Black Gives Way To Blue" esce in Italia
[fonte saltinaria.it]
Esce oggi, 25 Settembre 2009, il nuovo album degli Alice In Chains!
24/09/2009 - La track list del nuovo album
1. “All Secrets Known”
2. “Check My Brain”
3. “Last Of My Kind”
4. “Your Decision”
5. “A Looking In View”
6. “When The Sun Rose Again”
7. “Acid Bubble”
8. “Lessons Learned”
9. “Take Her Out”
10. “Private Hell”
11. “Black Gives Way To Blue”
Questi sono gli 11 brani che troverete nell'album "Black Gives Way To Blue" in uscita il 29 settembre 2009.
Ci saranno richiami al vecchio stile degli AIC, ma al contempo si sentirà una forte impronta in pieno stile Cantrell (vedi Degradation Trip).
Per quelli che si sono innamorati degli AIC con l'Unplugged allora vi auguro un buon ascolto di "Your Decision" e "Black Gives Way To Blue" (il pianoforte? Lo suona semplicemente Elton John!).
Alice In Chains ITALIA ti da il benvenuto!
Ebbene si! Mancava un sito ufficiale italiano della nostra band preferita!
E quale occasione migliore se non la concomitanza dell'uscita del nuovo album "Black gives way to blue"?
Buona navigazione!
23 Settembre 2009
Alice In Chains ITALIA
